Consiglio Comunale del 29/04/2022

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“BAR SPORT”

Lo scorso 29 aprile si è tenuto il consiglio comunale, convocato il 22 aprile, con soli due argomenti all’ordine del giorno: 

  • lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente
  • approvazione rendiconto della gestione esercizio finanziario 2021

Il regolamento del Consiglio Comunale di Positano, così come modificato dal gruppo dell’Alba della Libertà nel 2011, permette la convocazione per ragioni d’urgenza del Consiglio con sole 24 ore di anticipo.
Lo stesso principio si applica all’aggiunta di argomenti.

Così alle ore 9.52  (a soli 8 minuti dalla scadenza dei termini) del 28 aprile 2022, giorno prima del consiglio,  abbiamo ricevuto una pec che ci informava dell’aggiunta di due argomenti all’ordine del giorno del consiglio che si sarebbe tenuto il giorno successivo:

  • APPLICAZIONE METODO ARERA M.T.R.2 PER IL QUADRIENNIO 2022/2025 – APPROVAZIONE DEFINITIVA PIANO ECONOMICO FINANZIARIO DEL SERVIZIO RIFIUTI (PEF) ANNI 2022/2025 COME VALIDATO DALL’EDA RIFIUTI SALERNO 
  • TASSA SUI RIFIUTI (TARI). APPROVAZIONE TARIFFE PER L’ANNO 2022 

Lo stesso regolamento contiene le premesse per la trasmissione in streaming dei consigli, che deve essere effettuato attraverso l’ente e per volere del Sindaco;  questo permetterebbe di utilizzare le registrazioni video anche come verbalizzazioni puntuali dell’assemblea

Purtroppo conoscete la posizione del sindaco: vorrebbe lo streaming, ma si avvale della facoltà di  non volerlo.

All’apertura del consiglio abbiamo presentato una interrogazione allo storico assessore alla viabilità, il geometra Raffaele Guarracino, circa le inadempienze dell’amministrazione nel garantire sicurezza stradale e un’adeguata viabilità.

Abbiamo sottolineato vari problemi relativi alla viabilità, tra i quali: le file di macchine che si creano quando i parcheggi sono ormai pieni, l’incapacità della ZTL interna di controllare i flussi di veicoli, la mancanza di rispetto dei limiti di velocità, il fenomeno dei parcheggi selvaggi e la gestione dei mezzi sprovvisti di targa che percorrono il senso unico contromano.

L’assessore dovrà rispondere per iscritto nel termine di trenta giorni.

Nel frattempo ci ha tenuto a precisare che il traffico è un problema di tutta la costiera, che a lui “fa male “ sentire parlare di traffico a Positano, perchè ce n’è meno che altrove, e che non è a conoscenza del fenomeno del parcheggio selvaggio. 

Il Sindaco, da parte sua, sostiene che le fotografie pubblicate nei nostri post “travisino” la realtà e risultino offensive verso le persone, vigili e volontari, che nei giorni del 24 e 25 aprile si sono impegnati nella gestione del traffico. 

Sappiamo molto bene che i vigili e i volontari fanno il possibile per far si che tutto funzioni, ed è ormai palese che l’amministrazione, a cui erano ovviamente rivolte le nostre critiche, piuttosto che accettarle o spiegare le proprie azioni, sistematicamente preferisce farsi scudo di chi lavora sotto il proprio coordinamento, rimandando vigliaccamente a loro le critiche,  invece che prendersi le proprie responsabilità.

Riportiamo l’interrogazione integrale all’assessore Guarracino in allegato e speriamo di poter pubblicare presto la risposta, per poter rassicurare i nostri concittadini: https://bit.ly/3vuvT9M

Durante la discussione del primo argomento all’ordine del giorno abbiamo chiesto chiarimenti sulla interrogazione presentata nel precedente consiglio del 29 marzo a proposito della disponibilità di spazi per l’atterraggio dei mezzi di elisoccorso

In quella seduta il sindaco aveva chiesto, nonostante l’urgenza dell’argomento, di poter rispondere nei tempi previsti (30 giorni) ed aveva poi aggiunto alcune informazioni parziali su progetti futuri, dando alcune informazioni assolutamente non esaustive. 

Purtroppo anche questo ulteriore e umile tentativo di avere delle informazioni certe sui fatti che riguardano la sicurezza dei positanesi ha rivelato un unica verità:

L’unico spazio disponibile per l’atterraggio degli elicotteri è la banchina.

Non ci è dato sapere invece né quando dovrebbero concludersi i lavori al campo di Montepertuso, né quando lo saranno definitivamente, visto che da più di un mese (o più probabilmente mesi) “dovrebbero concludersi a giorni”.
Il sindaco infatti dichiara che la sua risposta è esaustiva e decide dunque di non rispondere al quesito.
Quando (e se mai) finiranno questi lavori, secondo il sindaco il nuovo campo potrà permettere l’accesso dei mezzi di soccorso e l’atterraggio dell’elicottero senza subire danni.

Successivamente, e sempre in riferimento ai verbali oggetto di approvazione, il consigliere Mascolo ha osservato che ancora una volta la pubblicazione di alcune delibere di giunta avviene con ritardo. 

Piuttosto che motivare l’accaduto si è montata dunque la polemica, con una breve pausa tecnica fornita dal segretario e il solito utilizzo strumentale della scusa “quello che dite offende qualcuno”. 

In questa occasione l’assessore Guarracino si è abbandonato ad un vero e proprio sfogo con urla e parolacce.
Pur avendo chiesto al sindaco di intervenire per ristabilire l’ordine in aula, questi, insieme a molti altri presenti, ha continuato a ridacchiare, evidentemente trovando “buffo” quello che i consiglieri di minoranza trovavano offensivo.

L’intervento dell’assessore Guarracino è risultato incomprensibile nel suo contenuto e deplorevole nella forma. 

Al terzo ordine del giorno è stato presentato dal Sindaco il Piano Economico Finanziario del Servizio Rifiuti per gli anni 2022-2025, che prevede una riduzione dei costi. 

Dopo aver sottolineato il breve preavviso con il quale abbiamo ricevuto i documenti acquisiti dal Comune il 27 aprile, il Sindaco ha sottolineato che lui aveva impegni quel giorno e che quindi i consiglieri hanno dovuto aspettare per venire a conoscenza della cosa.

Abbiamo votato a favore del piano approvato dall’EDA ritenendo essenziale un contenimento dei costi del servizio. Non dimentichiamo inoltre che il nostro comune, insieme agli altri comuni della costiera, si è impegnato ad affidare il servizio ad un unico gestore.
Il comune capofila, Vietri sul Mare, avrà ora il compito di convocare l’assemblea, in seno alla quale saranno decise le modalità attraverso le quali appaltare il servizio. 

Con lo stesso spirito di solidarietà con i nostri concittadini, che spesso ci riportano molte segnalazioni di inefficienze del servizio, abbiamo accolto favorevolmente la proposta di approvazione delle tariffe TARI 2022.
In essa, per quanto riguarda le utenze domestiche, si registra un calo sulla parte  variabile, per quanto riguarda le utenze non domestiche, abbiamo un aumento della parte fissa ed un calo della parte variabile per tutte le tipologie di attività. 

In generale, ci riteniamo soddisfatti del taglio delle tariffe per i cittadini e gli imprenditori di Positano.

Ma contestualmente ci aspettiamo e chiediamo, come sempre, un sistema di raccolta che incentivi i cittadini a contribuire sempre di più ad aumentare i rifiuti differenziati.

Più volte abbiamo ribadito la necessità di concepire un sistema di conferimento puntuale che incentivi gli utenti a produrre meno rifiuti e a differenziare correttamente quelli prodotti.

In ben dodici anni di mandato i nostri amministratori hanno avuto tutto il tempo per elaborare strategie in tal senso ed è quindi evidente la mancanza di volontà politica nel risolvere uno dei problemi maggiori del nostro tempo.

Durante l’ultimo argomento in discussione, il resoconto finanziario, l’assessore De Lucia si è speso in una autocelebrazione al limite del comizio della gestione del bilancio comunale, snocciolando cifre che tracciano un quadro generale da cui si evince che il comune di positano ha un grande avanzo di bilancio, che anno dopo anno aumenta. 

Secondo l’Assessore De Lucia, avere un grande avanzo di bilancio riflette la bontà dell’operato dell’amministrazione. 

Ma il comune di Positano, non spendendo i soldi che ha a disposizione, di fatto rallenta la crescita potenziale di infrastrutture, servizi e opere pubbliche che gioverebbero a tutti.

Quale bene fanno alla collettività milioni di euro fermi nelle casse del comune anno dopo anno?

Il Comune ad oggi ha ben 13 milioni di euro di avanzo di amministrazione, (di cui ben 3 rientrano nella parte disponibile) accumulati in anni e anni di mancati investimenti.

Così finisce un altro consiglio comunale indecoroso, degno del bar dello sport, a cui sono riusciti ad assistere, grazie all’orario e alla mancanza di streaming, solo 5 concittadini.
Un Consiglio in cui non c’è stata discussione, ma solo un imbarazzante cabaret.

Consiglio Comunale del 29/04/2022